Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, novembre 25, 2010

L'odio religioso di Ratzinger e il Convegno sulla libertà Religiosa: la Cina ha ragione. I diritti dei cittadini sono sacri!


Abbiamo già assistito in Italia come viene attentata la libertà religiosa ad opera dell’organizzazione criminale chiesa cattolica che attenta al dettato Costituzionale.
Già nel convegno sulla libertà religiosa organizzato dal CIRDU (Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Diritti Umani) “Diritti umani e religioni: il ruolo della libertà religiosa” all’Università Ca’ Foscari di Venezia organizzato da Vittorio Possenti, si è assistito a come i docenti dell’università chiamavano l’odio religioso, che spargevano, come “libertà religiosa”. Lo stesso prof. Vittorio Possenti è un integralista cattolico che fomenta l’odio religioso in funzione del diritto della chiesa cattolica di imporre la sua religione stuprando i bambini davanti al crocifisso. Davanti alla richiesta di libertà religiosa, scappava come un vigliacco che, sorpreso a pugnalare la libertà religiosa alle spalle (e nelle spalle dei cittadini), non voleva essere smascherato pubblicamente data la vigliaccheria e l’immoralità delle sue posizioni dottrinali.

Vittorio Possenti è un integralista anti-costituzione che istiga all’odio religioso tanto da affermare nel suo libro (definire osceno è poco) “Religione e vita civile” (edito Mondadori 2001):

“Una cristianità è dunque una forma sociale (culturale, civile, umana, temporale, storica) che risulta da un’intersezione positiva tra Vangelo e cultura, tra Chiesa e mondo: quando tale rapporto è impostato fecondamente, allora diciamo che c’è una cristianità nonostante la purificazione di cui possano essere bisognose le strutture in cui si articola.” Pag. 226

Tutta l’attuale civiltà è sorta combattendo l’odio religioso cattolico. La stessa violenza sessuale, per essere riconosciuta come delitto contro la persona, anziché contro la morale, ha dovuto combattere contro l’odio religioso della chiesa cattolica che voleva preservarsi dall’imputazione di violenza ai minori.
In altre parole, per Vittorio Possenti il “non lasciar che strega viva” Esodo 22, 17 e il “Intanto portate i miei nemici, quelli che non volevano che io regnassi sopra di loro e scannateli in mia presenza.” Luca 19, 27 di Gesù è la fecondità sociale. Per Vittorio Possenti è del tutto normale macellare chi è di una diversa religione come ordina il dio assassino dei cristiani che fa macellare i seguaci di Baal. Al contrario di Possenti, la società civile e le Costituzioni (anche quella cinese) chiama questo delitto!
Vittorio Possenti ha pubblicato i “così detti” atti del convegno tenuto il 4-6 dicembre 2008 depennando dagli atti sia l’intervento del prof. Raveri relativo alla libertà religiosa in Giappone che quello del Prof. A. Rigopoulos relativo alla libertà religiosa in India (e alle nefandezze dei missionari cristiani). Nell’intervento del professor Cavalieri, sulla libertà religiosa in Cina, ha depennato la questione dei riti che risale al 1700 e che spiega come la questione delle aggressioni terroristiche della chiesa cattolica in Cina avviene ben prima dell’avvento del regime Comunista. Nella stessa ottica di disinformazione Vittorio Possenti, al fine di imporre odio religioso, inserisce negli atti l’intervento del Prof. Goisis che non è mai stato tenuto al Convegno e dal titolo “Considerazioni sulla questione del Tibet”. Se Goisis avesse fatto quelle affermazioni, inumane e criminali, al Convegno, avremmo sollevato altre considerazioni. Non è accettabile che un individuo, di fatto, esalti lo schiavismo per simpatie nei confronti del Dalai Lama. Non è ammesso dalla Costituzione Italiana.
Vittorio Possenti confeziona gli atti del convegno sulla libertà religiosa tenuto a Venezia in funzione della diffusione dell’odio religioso da parte della chiesa cattolica.
Ed è l’odio religioso del Vaticano che la Cina vuole fermare difendendo i suoi cittadini.
Riporto:

Scontro tra Pechino e il Vaticano"Siete voi a violare la libertà religiosa"
La Cina replica alla Santa Sede, che ieri aveva inviato una dura nota di condanna in seguito all'ordinazione di un vescovo da parte del governo, senza l'autorizzazione del Papa


PECHINO - Accuse reciproche tra la Cina e il Vaticano, all'indomani dell'ordinazione 'governativa' del vescovo cinese Giuseppe Guo Jincal, avvenuta senza l'autorizzazione della Santa Sede, e pertanto definita da papa Benedetto XVI "una violazione della libertà religiosa" . Pronta la replica di Pechino: è invece la condanna del Vaticano a costituire una "prova di intolleranza e restrizione di libertà religiosa", ha detto il portavoce del ministro degli Esteri cinese Hong Lei.

Tratto da:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/11/25/news/scontro_tra_la_cina_e_il_vaticano_siete_voi_a_violare_la_libert_religiosa-9479824/?ref=HREC1-9


Ha ragione la Cina. Ha ragione se prendiamo come punto di riferimento la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Non ha ragione la Cina se, invece, prendiamo come punto di riferimento il diritto del dio padrone dei cristiani di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui e, come conseguenza, ricattare le persone che non si mettono in ginocchio sia socialmente che economicamente.

Un odio religioso che la chiesa cattolica mette in atto contro tutti i non cattolici.
Allo stesso convegno sulla libertà religiosa organizzato da Vittorio Possenti, ci furono due professoresse relatrici, legate appunto all’odio religioso cattolico di Vittorio Possenti, che fecero due relazioni finalizzate a giustificare l’odio contro i musulmani: tale professoressa Ida Zilio Grandi e tale professoressa Barbara de Poli.

Questo era solo un convegno sulla libertà religiosa, ma un convegno non è solo un oggetto a sé stante. Un convegno universitario, che sia fautore di odio sociale, incita e alimenta l’odio sociale del quale è moralmente responsabile. Tanto più quando quell'odio sociale viene praticato attivamente sul territorio. Anche durante il nazismo c’erano docenti universitari che giustificavano il genocidio degli ebrei. Come questa attività d’odio:


Preghiera del venerdì sotto i riflettori di Al Jazeera
sabato 13.09.2008

Preghiera sotto i riflettori di Al Jazeera, l’emittente satellitare araba: è la sfida della comunità islamica di Treviso alla Lega. Una sfida pacifica, ma che non si ferma: ieri duecento musulmani hanno partecipato alla preghiera del venerdì in un parcheggio a Villorba. Una situazione documentata dalla troupe dell’emittente. Poi, in serata, un rinfresco aperto a tutti i trevigiani: «La nostra strada è il dialogo - ha detto l’imam - a prefetto, vescovo e sindaci lanciamo un appello per risolvere pacificamente il problema moschea». Ma intanto il vicesindaco Gentilini torna all’attacco, in particolare dei giovani islamici di S. Liberale: «Sono estremisti, come quelli delle Torri gemelle», ha dichiarato al quotidiano Il Giornale.

Tratto da:
http://tribunatreviso.gelocal.it/multimedia/2008/09/13/fotogalleria/preghiera-del-venerdi-sotto-i-riflettori-di-al-jazeera-2937999/4



Continua la persecuzione e l’intimidazione contro chi prega:


SERVIZI ANTITERRORISMO, DIGOS ALLA MOSCHEA DI CORNUDA
Sono state identificate 120 persone, per lo più di nazionalità marocchina
30-04-2010

Cornuda - Personale della Digos di Treviso ha effettuato un controllo nella moschea di Cornuda, al termine della preghiera islamica del venerdì.
Nel corso dell'attività, finalizzata alla prevenzione del fenomeno del terrorismo islamico - rende noto la Questura di Treviso -, sono state identificate 120 persone, la maggior parte di nazionalità marocchina, "tutte in regola con il permesso di soggiorno".
Tratto da:
http://www.oggitreviso.it/digos-controlla-moschea-di-cornudatutti-regolari-24826


E ancora:


Treviso, Ucoii: "Grave schedatura davanti moschea". Questura: controlli di routine
22 novembre 2010

Roma - (Adnkronos) - La denuncia del portavoce delle Unione delle Comunità islamiche in Italia che dice: "Chiedono i documenti all'uscita". Le forze dell'ordine: "Verifiche concordate con l'imam per evitare la presenza di clandestini ed estremisti". Musulmani Moderati: "Chi non ha nulla da nascondere, non deve avere nulla da temere".

Tratto da:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Treviso-Ucoii-Grave-schedatura-davanti-moschea-Questura-controlli-di-routine_311291194756.html

In realtà è la guerra di Ratzinger contro le altre religiosi. Una guerra a cui partecipa la polizia italiana. Se davvero la polizia vuole controllare i terroristi, non aggredirebbe coloro che vanno a pregare né aspetterebbe i musulmani nel giorno della preghiera: quando mai la polizia italiana ha fermato i mafiosi che uscivano dalla basilica di s. Pietro a Roma perquisendo chi era andato alla messa dal Ratzinger di ogni tempo?
Si tratta SOLO di odio religioso mascherato con delle scuse che suonano offesa alla Costituzione Italiana.
Ha ragione la Cina: l’individuo è il soggetto portatore di diritti, non il poliziotto al servizio di Ratzinger (li chiamano missionari) che va a costruire miseria per imporre il suo dio assassino.

Nota: Io ho ancora le registrazioni sonore del convegno Diritti Umani e Libertà religiosa del CIRDU.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

25 novembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento: