Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, dicembre 10, 2010

La teoria dello Stato mafia che emerge dalla Costituzione Democratica mediante atti di violenza contro i diritti Costituzionali dei cittadini.


Oggi è facile leggere notizie come queste:

Mafia: operazione nel Nisseno,23 arresti
Sgominata famiglia che imponeva pizzo e gestiva aziende


(ANSA) - CALTANISSETTA, 2 DIC - Sgominata la famiglia mafiosa che da anni imponeva il 'pizzo' a Caltanissetta e gestiva alcune aziende. La polizia sta eseguendo 23 ordini di custodia cautelare in carcere. L'imponente operazione, denominata 'Redde Rationem' (resa dei conti), coinvolge 'picciotti' ed esponenti locali di 'Cosa Nostra' ma anche alcuni boss delle altre 'famiglie' del Nisseno con cui erano in stretto collegamento.Sequestrate anche 3 ditte, 2 operanti a Caltanissetta e una a Palermo.

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/12/02/visualizza_new.html_1674497933.html

E ancora:


Mafia: 44 arresti tra la Sicilia e la Campania

Sono 44 le persone arrestate nella notte in due distinte operazioni delle forze dell’ordine contro Cosa Nostra e Camorra. A Partinico sono finiti in manette 23 presunti uomini d’onore tra cui figura Giovanni Vitale, il figlio minore del boss Vito ex capo mandamento della zona. Nel napoletano è invece stato inferto un durissimo colpo al clan Misso, 21 persone sono state arrestate con accuse che vanno a vario titolo dall’omicidio alla detenzione illegale di armi da fuoco.

Tratto da:
http://www.corrispondenti.net/index.php?id=35641


Sembra che la lotta alla mafia sia condotta in modo efficace da parte della Polizia di Stato, Magistrati e Carabinieri.
Ma siamo sicuri che sia questa la mafia? Non è che, per caso, qualcuno spaccia per mafiosi una banda di delinquenti per quanto grande e ramificata che sia?
In realtà, non si tratta di una “guerra contro la mafia”, ma di una guerra di mafia. Ci sono troppi mafiosi o soggetti in odore di mafia nel Parlamento della Repubblica per pensare che le azioni della Polizia di Stato non siano in realtà una guerra di mafia anziché di una guerra contro la mafia.

Da qui nascono le riflessioni più generali sullo Stato mafia.
Che cosa significa: Stato mafia?
Sono riflessioni importanti che prendono corpo dalla percezione di un vissuto soggettivo in cui non è necessaria la “verità giudiziaria” perché i fatti, che devono spingere le persone alla riflessione, emergono da un insieme che li genera e che non può essere che un insieme associativo che controlla gli individui al di fuori delle regole sociali.
Da qui nasce la riflessione sullo Stato mafia:

http://www.stregoneriapagana.it/statomafia.html

Un insieme di riflessioni sulla realtà democratica del paese in cui viviamo.
Da queste riflessioni nasce un’esigenza. Nasce l’esigenza di comprendere su quali principi si basa lo Stato mafia e su quali articolazioni sociali fa leva per perpetuare il suo controllo sulla società.
Da quest’esigenza nascono le riflessioni sulla costituzione sullo Stato mafia e le relazioni che mette in atto con i cittadini:

http://www.stregoneriapagana.it/costituzionestatomafia.html


Dopo aver compreso quali sono gli elementi su cui si articola lo Stato mafia è necessario chiederci: “E’ possibile uscire dallo Stato mafia?”
“Se è possibile uscire dallo Stato mafia, quali sono le linee strategiche che un partito politico o un’associazione deve intraprendere?”
Pur non essendo possibile rispondere con delle ricette brevi, è possibile, tuttavia, tracciare le linee di sviluppo di un pensiero che ci consenta di uscire dallo Stato mafia:

http://www.stregoneriapagana.it/uscitadallostatomafia.html

I politici hanno sempre il potere di sconvolgermi per la loro mediocrità psico-culturale, ma questa è comprensibile perché la loro elezione avviene per relazioni di tipo mafioso, non per meriti politici che hanno conquistato nelle relazioni con i loro elettori. Come Giulio Andreotti prima di loro, come Aldo Moro prima di loro, come Amintore Fanfani prima di loro, come Francesco Cossiga prima di loro.
C’è una mafia che ha attraversato il nostro paese dalla strage di Portelle delle Ginestre a Piazza Fontana alla stazione di Bologna fino a produrre l’attuale crisi economica.
E dopo, dopo che cosa succederà?


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

10 dicembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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