Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, marzo 01, 2011

Silvio Berlusconi, il telefonino e la stupidità del delinquente



Da Toto Reina a Provenzano e tutti i loro eredi, sono tutti convinti di aver diritto di parlare liberamente dei propri affari al telefonino: come Silvio Berlusconi.
Detto questo che la dice lunga sull’attività di delinquere di Silvio Berlusconi, va da sé che da oggi in poi può essere liberamente intercettato dalla magistratura senza violare il diritto di riservatezza del Presidente del Consiglio. Infatti, LUI NON HA PIU’ IL TELEFONICO.
Parla pertanto al telefonino di intestato ad altra utenza che, non essendo quella del Presidente del Consiglio, può essere intercettata senza quel diritto alla riservatezza che diritto il Primo ministro.
Silvio Berlusconi parlerà continuamente al telefonino, non ne può fare a meno. E, allora, che cosa fa? Usa il telefonino intesto ad altri. Con questo metodo si è liberato del telefonino il cui numero era diventato di dominio pubblico, ma consente ai magistrati di intercettarlo.
Individuare l’utenza o le utenze che usa per telefonare è semplicissimo per degli specialisti e, anche se usa cento telefonini intestati a cento utenze diverse, sempre lui lo ha in mano.
ma quando un individuo è ridicolo, continua ad illudersi nella sua buffoneria.
Riporto:


il premier a un incontro del Pdl a Milano
"Mi intercettano, non ho più il telefonino"
Berlusconi: «Tutti sono convinti che è una questione di libertà non poter parlare liberamente al telefono»

MILANO - Silvio Berlusconi non ha un telefonino. A rivelarlo è stato proprio il premier, parlando a un incontro del Pdl per la presentazione dello sportello per gli Italiani a Palazzo Reale a Milano. «Dovete sapere - ha spiegato - che il presidente del consiglio non ha alcun tipo di telefonino, perché è esposto a qualsiasi tipo di intercettazione».

«UNA LEGGE CHE TUTTI ASPETTANO» - A Milano Berlusconi ha ribadito che ci sono difficoltà a legiferare «perché i nostri padri fondatori - ha detto - giustamente avevano paura che si potesse creare un altro regime, allora hanno diviso potere fra Parlamento, capo di Stato e Corte costituzionale, imbrigliando il presidente del Consiglio che può solo suggerire». A causa del sistema legislativo in essere, ha affermato il premier, «abbiamo leggi come quella sulle intercettazioni che tutti italiani stanno aspettando». «Tutti - ha aggiunto - sono ormai convinti che è una questione di libertà il fatto di non poter parlare liberamente al telefono. Per questo io sono tornato indietro e non uso più il telefonino». A questo punto la rivelazione sul cellulare.

Tratto da:
http://www.corriere.it/politica/11_febbraio_28/berlusconi-telefonino-intercettazioni_02e3cb78-4329-11e0-bd8e-86c2288d7465.shtml


Quando si agisce per delinquere, come i quattro processi attuali dimostrano (in molti punta alla prescrizione che è comunque un’ammissione di colpevolezza al di là del dovere di trasparenza che Silvio Berlusconi per la sua carica ha nei confronti dei cittadini) si è anche stupidi. E in questo Silvio Berlusconi dimostra tutta la sua...


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01 marzo 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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