Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, maggio 27, 2011

Come Sivio Berlusconi organizza la sua politica: vuota di contenuti e piena di colpi di scena. Così umilia l'Italia davanti al mondo.

Nel vertice del G8 a Deauville i capi di Stato dovevano parlare della finanza mondiale.

Tutti meno uno: Silvio Berlusconi. Silvio Berlusconi è arrivato al G8 per ottenere una tribuna internazionale dalla quale poter declamare i propri problemi per i reati che ha commesso.Per riuscire ad ottenere il risultato che si prefiggeva, Silvio Berlusconi in pochi minuti ci ha dato l'esempio del come in questi anni ha fatto politica: zero idee sociali; zero idee politiche; affari personali; distruzione del patrimonio nazionale; distruzione della società. Il tutto nascosto dietro a colpi di scena teatrali con cui nascondere il suo fallimento esistenziale che ha calato, come una mannaia, sui cittadini.

Se Silvio Berlusconi, anziché fare lo sfaccendato e lo sfaticato dei bunga-bunga, avesse lavorato, si sarebbe presentato al G8 con delle proposte sulle quali discutere e far discutere. Invece, a dimostrazione di come Silvio Berlusconi abbia infangato l'onore dell'Italia, al G8 per Silvio Berlusconi non era previsto nessun incontro bilaterale: a dimostrazione che nessuno voleva aver a che fare con lui.

Non avendo nulla da vendere come propaganda in Italia, ha pensato bene di mettere in atto un'azione di aggressione la cui gravità, colta immediatamente da Obama, aveva lo scopo di di umiliare l'Europa per fare un po' di propaganda a Silvio Berlusconi.

Dall'azione di Silvio Berlusconi comprendiamo tutto lo squallore morale di quest'uomo:


L'arrivo di Obama al vertice del G8.




Silvio Berlusconi si guarda attorno, smarrito. Sta pensando a come può far fessi i partecipanti al G8 e garantirsi i propri interessi sia di soldi che di impunità per i reati commessi. Non è nemmeno più in grado di nascondere i delitti che ha commesso dietro ad un'apparenza di efficienza. Questa si chiama: perdita di credibilità. In termini comuni: è un buffone!

Ora Silvio Berlusconi ha capito come "far fessi" i capi di Stato e usarli per i propri interessi personali. Così si stampa il suo sorriso idiota sulla bocca. Quel sorriso che ha imparato a fare davanti allo specchio e che ha lo scopo di impedire al suo interlocutore di mettersi in guardia davanti ad intenzioni criminali, delittuose, o quanto meno portatrici di inganno, che stanno per essere messe in essere. Un sorriso da televisione che ha fatto fessi gli italiani...

Col suo sorriso da televisione Silvio Berlusconi pensa che tutti i capi di Stato siano fessi come gli italiani che lo hanno votato.



Così Silvio Berlusconi predispone la trappola per Obama. Ricordiamo sempre che per Silvio Berlusconi Obama è solo uno "sporco negro", o abbiamo già dimenticato quel suo "abbronzato" e il significato che aveva?


Silvio Berlusconi si accorda con dei complici. Anche se forse sarebbe più corretto dire che Silvio Berlusconi, sfruttando la sua carica di Primo Ministro (lo so che usa il termine Premier come sinonimo di padrone; ma in Italia la carica è quella di Primo Ministro al servizio dei cittadini e non di Premier che costringe i cittadini a soddisfare i suoi interessi personali), coinvolge, come complice delle sue intenzioni, un fotografo presente: "Immortalami!"


Così costui passa da operatore dell'informazione a complice di Silvio Berlusconi. Non l'informazione finalizzata ad informare i cittadini, ma l'informazione piegata ai bisogni di propaganda di Silvio Berlusconi.



A questo punto a Silvio Berlusconi non resta altro che aggredire Obama per afferrare la sua attenzione. Invade la sfera personale di Obama mettendogli una mano sulla spalla: gesto non solo maleducato, ma aggressivo. Il gesto del padrone nei confronti dello schiavo. Perché questo è ciò che pensa Silvio Berlusconi. Ciò che Silvio Berlusconi non sa è che Obama sa sospendere il giudizio: Silvio Berlusconi che aveva organizzato la trappola si sputtana da solo perché Obama sospende il giudizio.





Aggredito in quel modo Obama si comporta da signore ed ascolta il suo interlocutore. Silvio Berlusconi è convinto che la sua "trappola" stia funzionando: è riuscito ad attrarre l'attenzione alla faccia di tutti i capi di Stato. Lui parla con Obama.


Dato che l'inglese di Silvio Berlusconi fa acqua da tutte le parti (vi ricordate la propaganda delle tre i che comprendeva internet e inglese? Appunto, solo propaganda!) accorre in suo aiuto l'interprete mentre Sarkozy è assolutamente indifferente...


Obama per difendersi dall'attacco di Silvio Berlusconi si alza. Il gesto viene frainteso da Silvio Berlusconi come se Obama si alzasse per dargli maggiore attenzione. In realtà il gesto di Obama serve per attirare l'interesse della stampa che fotografa e registra le parole di Silvio Berlusconi svelando, di fatto, le intenzioni truffaldine della sua azione.


Proprio per l'azione di Obama, nell'alzarsi in piedi, ora sappiamo che Silvio Berlusconi è andato da Obama per denigrare la magistratura e tentare di assicurarsi solidarietà per i delitti che ha commesso. E' andato come un accattone, un questuante. Lui, l'uomo più ricco dell'Italia o uno dei più ricchi che si comporta come un impotente e incapace.



Obama ascolta le lamentazioni di un individuo impotente e intanto capisce come può usare Silvio Berlusoni per i propri intenti a discapito del popolo italiano che ha accettato di passare da fesso davanti a questo incapace.


Le suppliche di Silvio Berlusconi sono evidenti dal suo volto. Se un'espressione di questo tipo è tollerabile in una vecchietta che chiede il miracolo al dio padrone, non è accettabile da un Primo Ministro che dovrebbe manifestare l'onore dell'Italia in un conseso internazionale. Un consesso che lo ha, di fatto, emarginato ritenendolo incapace e indegno.

Le telecamere internazionali e della sala hanno inquadrato e individuato quello che Silvio Berlusconi sta dicendo ad Obama, ma Silvio Berlusconi cerca di vedere se il suo complice ha fotografato evidenziando che lui (che si pensa il superuomo come il suo dio onnipotente con cui si identifica) sta trattando da pari a pari col rappresentante della massima potenza sulla terra.


Solo che da Obama ha solo silenzio. Da Obama non ottiene nulla se non quella cortesia che impedisce ad Obama di prenderlo a calci nel culo (tante sono le offese che ha fatto ai magistrati) o di sputargli in faccia. Obama, col suo silenzio, ha evitato di offendere gli italiani nel suo indegno rappresentante.

Scocciata per i ritardi ai lavori provocati dall'azione di Silvio Berlusconi, la Merkel protesta con Sarkosy.
E così Silvio Berlusconi ottiene quella stretta di mano, rubata con l'inganno ad Obama, ancora inconsapevole della figura di merda che con lui ha fatto l'Italia.
Scrive Ezio Mauro su La Repubblica:
C'è un primo ministro, nel vertice del G8 a Deauville, che utilizza il palcoscenico internazionale per danneggiare il suo Paese, vilipenderlo con i leader delle grandi democrazie mondiali, e presentarlo come uno Stato che è fuori dalle regole dell'Occidente, anzi in pericolo di dittatura. Quel premier ha evidentemente perso la testa.


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27 maggio 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
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