Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, ottobre 28, 2011

James Hillman se né andato. Ha rifiutato l'accanimento terapeutico ed è entrato nell'Olimpo.

Foto: in onore del suo ultimo libro: "La giustizia di Afrodite"


E’ morto James Hillman: UN GRANDISSSSSSSIMO!



E’ morto l’uomo che ha spiegato alla psicoanalisi come gli Dèi siano l’essenza dell’uomo e come le malattie spesso sorgano nell’uomo proprio attraverso la negazione degli Dèi che da dentro di lui tendono ad uscire per esprimersi nel mondo.
Ricordo quel giorno che scopersi Hillman e che lo usai come conferma per quello che stavo dicendo in radio.
Hillman ha spiegato alla psicanalisi come gli antichi Dèi erano espressioni “dell’anima” delle persone e come le loro storie non erano altro che le storie degli uomini nel loro cammino per trasformarsi in Dèi.
Quando io guardo la mia biblioteca, Hillman ha un posto particolare anche se i suoi libri sono sparsi fra altri. Non è solo il suo “Saggio su Pan” che molti che chiamano sé stessi Pagani hanno letto. C’è “Il sogno e il mondo infero” che mi ha permesso di vedere Ade. “L’anima del mondo e il pensiero del cuore” in cui dice: “Si tratta di dare valore all’anima prima che alla mente, all’immagine prima che al sentimento il che impone a rinunciare ai giochi di soggetto-oggetto, destra-sinistra, interno-esterno, maschile-femminile, immanenza-trascendenza, mente-corpo” in modo che l’emozione, trattenuta da quelle sacre reliquie possa infrangere quei vasi e tornare a fluire nel mondo”. (dalla quarta di copertina dell’edizione Adelphi)
Non è forse ciò che sosteniamo dal 1985 nel Libro dell’Anticristo?
Uscire dalla dualità delle categorie monoteiste per veicolare ciò che siamo nel mondo per costruire ciò che possiamo diventare.
Nella mia libreria, di Hillman, c’è “Il terribile amore per la guerra” l’unico saggio di Hillman in cui ho avuto l’onore di trovare un errore: l’idea che sviluppava l’attribuiva ad Ares anziché ad Efesto. Ma non era un errore, era la forma di un concetto che tutti i Pagani condividono.
Nella mia libreria c’è “La vana fuga dagli Dèi” in cui Hillman dimostra che quando gli uomini fuggono agli Dèi, gli Dèi, negli uomini, si trasformano in malattia. Se non vuoi aver a che fare con gli Dèi nella vita quotidiana, dovrai aver a che fare con gli Dèi dentro di te nella forma di malattia, deterioramento del fisico e della psiche.
E, infine, voglio citare “La forza del Carattere” in cui l’invecchiamento disvelava il carattere dell’individuo forgiato nel corso della sua vita.
Riporto la notizia della sua morte:


Morto a 85 anni il filosofo James Hillman
Adelphi prepara raccolta dei libri piu' amati dallo psicanalista e pensatore statunitense
28 ottobre, 15:27

ROMA - Una raccolta dei libri che piu' amava: questa la novita' che Adelphi ha in preparazione per Natale in ricordo di James Hillman, lo psicanalista e filosofo statunitense morto ieri a 85 a anni a Thompson, in Connecticut.
''Anche se era in preparazione da tempo - raccontano dall'Adelphi che ha pubblicato una decina dei suoi libri - questa sorta di strenna, curata da Paolo Pampaloni e Marco Ariani, offrira' al lettore italiano una chiave in piu' per comprendere la profondita' e la complessita' del pensiero di Hillmann''.
Nato nel 1926 ad Atlantic City, Hillman era malato da tempo, ma ha respinto le cure piu' invasive pur di conservare la sua lucidita' e liberta' di giudizio. Psicologo analista di formazione junghiano, nel 1970, arrivando alla direzione della 'Spring Pubblications', avvio' una revisione del pensiero di Jung in particolare per quanto riguarda la teoria degli 'archetipi'.
Hillman porto' l'analisi fuori da un rapporto a due medicalizzato concentrandosi invece su ''due nuovi centri dinamici'': l'anima e l'archetipo. Di Hillman in Italia sono stati pubblicati numerosi libri e non solo di Adelphi: tra questi, 'Il suicidio e l'anima' del 2010, 'Saggio su Pan' del 1982, 'Re-visione psicologia' del 1992, 'L'anima del mondo' del 2004 (Bur con Silvia Ronchey).
Tratto:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2011/10/28/visualizza_new.html_646683353.html


Hillman se né andato, ma non dopo averci dato l’ultimo suo lavoro: “La giustizia di Afrodite”.
Senza Hillman avrei fatto molta più fatica a spiegare la Religione Pagana, ma con Hillman ero forte. Eravamo forti io e Francesco a rintuzzare per radio le farneticazioni dei cattolici che vivevano le malattie psichiche dopo aver cacciato gli Dèi dalla loro vita per legittimare la loro sottomissione psichica al loro dio padrone.
Noi non ringraziamo Hillman per quello che ha fatto, lo ripaghiamo facendo a nostra volta, consapevoli che ora siamo un po’ più soli sul sentiero della costruzione della Religione Pagana.


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

28 ottobre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

martedì, ottobre 18, 2011

Giulio Andreotti travolto dal vomito; Cossiga fulminato, De Gasperi e Aldo Moro: bestemmiatori contro la Costituzione, puniti dalla vita.

Per questo non dobbiamo meravigliarci se tanti sono gli affanni che ci opprimono. L’uomo si scaglia contro il cielo, e il cielo risponde da par suo. Ecco le pagine della storia:
De Gasperi bestemmia contro l’Italia, incita a macellare i romani con bombardamenti indiscriminati, bestemmia contro la Costituzione della Repubblica, tentando di imporre la legge truffa e muore disprezzato come un adoratore dell’odio cristiano.
Il pedofilo Wojtyla bestemmia contro i bambini favorendone lo stupro, e muore disperato per l’odio che ha seminato.
Giulio Andreotti ha tentato colpi di Stato e usato la mafia contro la Costituzione della Repubblica e muore travolto, giorno dopo giorno nel proprio vomito e nelle proprie feci.
Amintore Fanfani bestemmia contro la Costituzione della Repubblica ingiuriando i cittadini e muore in esilio dalla politica e in disprezzo per la sua vigliaccheria.
Aldo Moro bestemmia la Costituzione aiutando e coprendo tentativi di colpi di stato, aiuta la chiesa cattolica a stuprare bambini, e muore d’un colpo mentre sghignazza sulla pubblica via , alla testa dei suoi protettori.
La Barbera tortura i cittadini e bestemmia contro la Costituzione, e,dopo una vita infelice, muore di un cancro al cervello.
Francesco Cossiga bestemmia la Costituzione e tortura i cittadini alimentando l’odio sociale in mezza Europa, e la vita lo colpisce proprio al cuore e lo fa crepare di arteriosclerosi cardiaca.
Craxi, Scelba, Pertini, Berlinguer... bestemmiatori della Costituzione, hanno fatto una misera fine!
Tutti i bestemmiatori impenitenti son destinati a perire miseramente!
Anche oggi?...
Fra vermi e nel suo vomito morirà anche il criminale Ratzinger che bestemmia contro la famiglia e l’infanzia?
Antonio di Pietro incita ad una nuova “legge Reale” per poter torturare i cittadini che non si mettono in ginocchio: morirà roso dai vermi?
Come saranno puniti i poliziotti torturatori che hanno macellato i cittadini sulla pubblica piazza e nelle loro caserme?



Il Quaresimale Quotidiano edito dalla chiesa cattolica, a firma di padre Ermanno Gaiga nel 1955 dall’Editrice Scuola Apostolica di Vicenza nel 1955 consiglia, ed è messo tra parentesi, di continuare su questa linea:

(consiglio riportare qui alcuni fatti del momento, che si possono ricavare da giornali e riviste: son d’un effetto straordinario, e poi concludere)
La bestemmia è la pietra scagliata contro la Costituzione che, ricadendo, colpisce inesorabilmente chi l’ha lanciata! E se così severamente viene punita dalla vita gli atti della distruzione nella società civile, ciò vuol dire la distruzione del futuro dei cittadini è un’iniquità enorme ed inqualificabile.

NOTA per il criminale De Gasperi:
1) Nel 1954 Giovanni Guareschi pubblicò sul giornale umoristico Candido due lettere attribuite a De Gasperi datate 1944. Queste lettere erano indirizzate al generale Alexander di base al Comando Alleato di Salerno, avevano l'intestazione della Segreteria di Stato Vaticano e arrecavano, sotto, la presunta firma di De Gasperi. Ben due notai di Locarno in Svizzera comparandola con la firma vera dello statista ne attribuirono la paternità a De Gasperi senza ombre di dubbio. In questi documenti, De Gasperi avrebbe chiesto agli Angloamericani di bombardare la periferia della città di Roma, al fine di demoralizzare la popolazione ed indurla ad atti ostili contro i tedeschi. Guareschi venne condannato per diffamazione e passò un anno e mezzo in carcere che volle scontare interamente, sebbene gli prospettarono il perdono nel caso avesse ritrattato, ma lui non volle compromettendo la sua salute. Al processo De Gasperi non si presentò mai per smentire quelle lettere e i giudici non richiesero nessuna perizia calligrafica. In diverse occasioni è stato detto, a torto , che Guareschi dichiarò di essersi sbagliato ma questa dichiarazione fu smentita dallo stesso Guareschi e dagli stessi figli categoricamente!
Nota tratta da Wikipedia

Il testo originale, non parafrasato e attualizzato, del Quaresimale Quotidiano della chiesa cattolica del 1955 ha il nulla osta per la stampa da parte del frate cattolico Eutimio Catazzo dell’Ordine dei Frati Minori (O.F.M.), dal frate Modestus Bortoli dell’Ordine dei Frati Minori, dal prete cattolico Petrus de Boni con la qualità di Censore ecclesiale ed ha l’imprimatur Franciscus Snichelotto.

Pagina 85
Per questo non dobbiamo meravigliarci se tanti sono gli affanni che ci opprimono. L’uomo si scaglia contro il cielo, e il cielo risponde da par suo. Ecco le pagine della storia:
Faraone bestemmia iddio, e finisce col suo esercito nel mar rosso.
Il gigante Golia bestemmia dio, e david fanciullo gli fracassa il cranio con una pietra.
Oloferne bestemmia il cielo, e una giovane donna gli recide la testa.
Antioco bestemmia il cielo, e muore corroso dai vermi.
Giuliano l’apostata bestemmia dio e la sua madre santissima, e muore d’un colpo mentre sghignazza sulla pubblica via , alla testa dei suoi aderenti.
Nestorio bestemmia dio, e,dopo una vita infelice, muore in esilio.
Lutero bestemmia dio e stacca dal seno della chiesa cattolica mezza Europa, e dio lo colpisce proprio al cuore e lo fa crepare di arteriosclerosi cardiaca.
Voltaire, Renan, Harnak... bestemmiatori i dio, hanno fatto una misera fine!
Tutti i bestemmiatori impenitenti son destinati a perire miseramente!
Anche oggi?...
(consiglio riportare qui alcuni fatti del momento, che si possono ricavare da giornali e riviste: son d’un effetto straordinario, e poi concludere),
La bestemmia è la pietra scagliata contro il cielo che, ricadendo, colpisce inesorabilmente chi l’ha lanciata! E se così severamente viene punita da dio, ciò vuol dire che è un’iniquità enorme ed inqualificabile.
Quaresimale quotidiano pag. 85

Raramente i cittadini hanno consapevolezza d’uso dell’articolo 3 della Costituzione. Sono costretti dalla chiesa cattolica a mettersi in ginocchio davanti al dio padrone e sono costretti ad accettare passivamente cose costituzionalmente odiose e criminali come il magnificat recitato dalla puttana (nel senso più dispregiativo) della loro madonna al fine di distruggere la struttura psicologica e morale della donna nella società civile. I metodi di propaganda della chiesa cattolica sono quelli finalizzati ad istillare l’odio per chi non si mette in ginocchio davanti al loro dio assassino e il disprezzo per la vita civile e la Costituzione della Repubblica. Questi metodi di odio della chiesa cattolica diventano comprensibili solo se si rivolgono contro la chiesa cattolica e i suoi accoliti.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

18 ottobre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

sabato, ottobre 15, 2011

Finalmente decurtate le spese per Carabinieri e Guardia di Finanza (speriamo che comprenda anche la Polizia di Stato)



Finalmente si inizia a decurtare gli stipendi dei picchiatori.
Si sono sempre pensati al di sopra dei cittadini e hanno manganellato solo per il piacere di manganellare: massacrato solo per il piacere di massacrare i cittadini grazie a magistrati che sono sempre stati loro complici salvo quando proprio non ne potevano fare a meno (come a Genova).
I Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno stipendi da ricchi eppure, anziché rispettare le leggi, spesso le violano specialmente quando sono davanti a cittadini fragili ed indifesi che chiedono giustizia.
Riporto la notizia.

Via libera Cdm a Legge stabilita'
Berlusconi annuncia tagli dolorosi per ministeri
14 ottobre, 21:14

ROMA - Via libera del Consiglio dei ministri alla legge di Stabilita' e al rendiconto per il bilancio dello Stato dell'anno 2010.
TAGLIO 2 MLN A GDF E CARABINIERI - Taglio di due milioni per l'anno prossimo per le spese di vitto per il personale dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza impegnato in servizio d'ordine fuori sede. E' quanto prevede la bozza di legge di stabilità in ingresso al Cdm.
Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/10/13/visualizza_new.html_672390192.html

Anche a Venezia la Polizia di Stato, nelle migliori tradizioni di Pietro Calogero e Carlo Mastelloni, al fine di attentare alla Costituzione e impedire ai cittadini di manifestare il loro pensiero, non ha esitato a macellare i cittadini per i propri profitti. Mi auguro che la decurtazione per le spese di vitto si applichi anche a loro.
E’ corretto che si inizi a contenere i lauti stipendi che percepiscono.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

15 ottobre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it