Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, ottobre 18, 2011

Giulio Andreotti travolto dal vomito; Cossiga fulminato, De Gasperi e Aldo Moro: bestemmiatori contro la Costituzione, puniti dalla vita.

Per questo non dobbiamo meravigliarci se tanti sono gli affanni che ci opprimono. L’uomo si scaglia contro il cielo, e il cielo risponde da par suo. Ecco le pagine della storia:
De Gasperi bestemmia contro l’Italia, incita a macellare i romani con bombardamenti indiscriminati, bestemmia contro la Costituzione della Repubblica, tentando di imporre la legge truffa e muore disprezzato come un adoratore dell’odio cristiano.
Il pedofilo Wojtyla bestemmia contro i bambini favorendone lo stupro, e muore disperato per l’odio che ha seminato.
Giulio Andreotti ha tentato colpi di Stato e usato la mafia contro la Costituzione della Repubblica e muore travolto, giorno dopo giorno nel proprio vomito e nelle proprie feci.
Amintore Fanfani bestemmia contro la Costituzione della Repubblica ingiuriando i cittadini e muore in esilio dalla politica e in disprezzo per la sua vigliaccheria.
Aldo Moro bestemmia la Costituzione aiutando e coprendo tentativi di colpi di stato, aiuta la chiesa cattolica a stuprare bambini, e muore d’un colpo mentre sghignazza sulla pubblica via , alla testa dei suoi protettori.
La Barbera tortura i cittadini e bestemmia contro la Costituzione, e,dopo una vita infelice, muore di un cancro al cervello.
Francesco Cossiga bestemmia la Costituzione e tortura i cittadini alimentando l’odio sociale in mezza Europa, e la vita lo colpisce proprio al cuore e lo fa crepare di arteriosclerosi cardiaca.
Craxi, Scelba, Pertini, Berlinguer... bestemmiatori della Costituzione, hanno fatto una misera fine!
Tutti i bestemmiatori impenitenti son destinati a perire miseramente!
Anche oggi?...
Fra vermi e nel suo vomito morirà anche il criminale Ratzinger che bestemmia contro la famiglia e l’infanzia?
Antonio di Pietro incita ad una nuova “legge Reale” per poter torturare i cittadini che non si mettono in ginocchio: morirà roso dai vermi?
Come saranno puniti i poliziotti torturatori che hanno macellato i cittadini sulla pubblica piazza e nelle loro caserme?



Il Quaresimale Quotidiano edito dalla chiesa cattolica, a firma di padre Ermanno Gaiga nel 1955 dall’Editrice Scuola Apostolica di Vicenza nel 1955 consiglia, ed è messo tra parentesi, di continuare su questa linea:

(consiglio riportare qui alcuni fatti del momento, che si possono ricavare da giornali e riviste: son d’un effetto straordinario, e poi concludere)
La bestemmia è la pietra scagliata contro la Costituzione che, ricadendo, colpisce inesorabilmente chi l’ha lanciata! E se così severamente viene punita dalla vita gli atti della distruzione nella società civile, ciò vuol dire la distruzione del futuro dei cittadini è un’iniquità enorme ed inqualificabile.

NOTA per il criminale De Gasperi:
1) Nel 1954 Giovanni Guareschi pubblicò sul giornale umoristico Candido due lettere attribuite a De Gasperi datate 1944. Queste lettere erano indirizzate al generale Alexander di base al Comando Alleato di Salerno, avevano l'intestazione della Segreteria di Stato Vaticano e arrecavano, sotto, la presunta firma di De Gasperi. Ben due notai di Locarno in Svizzera comparandola con la firma vera dello statista ne attribuirono la paternità a De Gasperi senza ombre di dubbio. In questi documenti, De Gasperi avrebbe chiesto agli Angloamericani di bombardare la periferia della città di Roma, al fine di demoralizzare la popolazione ed indurla ad atti ostili contro i tedeschi. Guareschi venne condannato per diffamazione e passò un anno e mezzo in carcere che volle scontare interamente, sebbene gli prospettarono il perdono nel caso avesse ritrattato, ma lui non volle compromettendo la sua salute. Al processo De Gasperi non si presentò mai per smentire quelle lettere e i giudici non richiesero nessuna perizia calligrafica. In diverse occasioni è stato detto, a torto , che Guareschi dichiarò di essersi sbagliato ma questa dichiarazione fu smentita dallo stesso Guareschi e dagli stessi figli categoricamente!
Nota tratta da Wikipedia

Il testo originale, non parafrasato e attualizzato, del Quaresimale Quotidiano della chiesa cattolica del 1955 ha il nulla osta per la stampa da parte del frate cattolico Eutimio Catazzo dell’Ordine dei Frati Minori (O.F.M.), dal frate Modestus Bortoli dell’Ordine dei Frati Minori, dal prete cattolico Petrus de Boni con la qualità di Censore ecclesiale ed ha l’imprimatur Franciscus Snichelotto.

Pagina 85
Per questo non dobbiamo meravigliarci se tanti sono gli affanni che ci opprimono. L’uomo si scaglia contro il cielo, e il cielo risponde da par suo. Ecco le pagine della storia:
Faraone bestemmia iddio, e finisce col suo esercito nel mar rosso.
Il gigante Golia bestemmia dio, e david fanciullo gli fracassa il cranio con una pietra.
Oloferne bestemmia il cielo, e una giovane donna gli recide la testa.
Antioco bestemmia il cielo, e muore corroso dai vermi.
Giuliano l’apostata bestemmia dio e la sua madre santissima, e muore d’un colpo mentre sghignazza sulla pubblica via , alla testa dei suoi aderenti.
Nestorio bestemmia dio, e,dopo una vita infelice, muore in esilio.
Lutero bestemmia dio e stacca dal seno della chiesa cattolica mezza Europa, e dio lo colpisce proprio al cuore e lo fa crepare di arteriosclerosi cardiaca.
Voltaire, Renan, Harnak... bestemmiatori i dio, hanno fatto una misera fine!
Tutti i bestemmiatori impenitenti son destinati a perire miseramente!
Anche oggi?...
(consiglio riportare qui alcuni fatti del momento, che si possono ricavare da giornali e riviste: son d’un effetto straordinario, e poi concludere),
La bestemmia è la pietra scagliata contro il cielo che, ricadendo, colpisce inesorabilmente chi l’ha lanciata! E se così severamente viene punita da dio, ciò vuol dire che è un’iniquità enorme ed inqualificabile.
Quaresimale quotidiano pag. 85

Raramente i cittadini hanno consapevolezza d’uso dell’articolo 3 della Costituzione. Sono costretti dalla chiesa cattolica a mettersi in ginocchio davanti al dio padrone e sono costretti ad accettare passivamente cose costituzionalmente odiose e criminali come il magnificat recitato dalla puttana (nel senso più dispregiativo) della loro madonna al fine di distruggere la struttura psicologica e morale della donna nella società civile. I metodi di propaganda della chiesa cattolica sono quelli finalizzati ad istillare l’odio per chi non si mette in ginocchio davanti al loro dio assassino e il disprezzo per la vita civile e la Costituzione della Repubblica. Questi metodi di odio della chiesa cattolica diventano comprensibili solo se si rivolgono contro la chiesa cattolica e i suoi accoliti.

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

18 ottobre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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