Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

sabato, novembre 17, 2012

Anguana Edizioni, Sarah Bernini e la sottomissione al dio padrone.

Gli Dèi che amiamo ci accompagnano sempre
Avevo scritto:
O si pensa l'uomo creato da un dio/dea padrone, Oppure si pensa l'uomo come divenuto nella e dalla Natura.
Ciò implica due tipi di percorsi religiosi diversi senza possibilità di mediare.
Dice il dio dei cristiani: 


"Chi sacrifica ad altri Dèi fuorché al dio padrone solo: sia ammazzato!" Esodo 22, 19

Con uno così, che ci discuti a fare? 
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E’ necessario spiegare ai bambini,pseudo pagani,da dove scaturisce questa riflessione che avrebbe dovuto, secondo le mie intenzioni, aprire una discussione proprio sul libro Voci Pagane II di Sarah Bernini Edito da Anguana.
Anguana pubblica il libro di Sarah Bernini, Voci Pagane II, e si lamenta se qualcuno legge e commenta.
Eppure, nel libro appaiono chiare due posizioni, relative all’idea di creazione, all’interno del Paganesimo o dei gruppi “pagani”.
Tale diversità consiste nel come si pensa il mondo in cui si vive.

Pensare il mondo creato da un dio, che per questo diventa il dio padrone, o da una dea, che per questo, al di là della descrizione che ne fanno i singoli, diventa una dea padrona, comporta un’idea di religione. Un’idea di religione che contrasta con un’idea secondo cui gli Dèi sono tali in quanto germinano dall’esistente e la Natura. Gli Dèi sono una trasformazione dell’esistente capace a sua volta di modificare l’esistente stesso.
Ora, io non capisco cosa può muovere la reazione violenta di Sarah Bernini e di Anguana Edizioni. Se si vuole aprire un dibattito sulle diverse origini del mondo all’interno di un ambiente che, per sua stessa ammissione, chiama sé stesso Pagano è necessario che le diverse posizioni, espresse direttamente o indirettamente nel libro di Sarah Bernini, siano sottoposte a discussione.

Se io colgo le parole di Esiodo secondo cui l’esistente nasce dal Caos, capisco come da ciò che non appartiene alla ragione si organizza in ciò che alla ragione inizia ad appartenere. Ma non appare come creazione di una volontà che si esprime al disopra o all’esterno della vita stessa.

Per contro, la religione propria di un mondo in cui vivo manifesta l’idea di una volontà esterna al mondo alla quale il mondo si deve piegare per l’obbedienza.
Questo comporta che:

O ci sottomettiamo ad una volontà esterna alla vita della quale identifichiamo una morale che viene imposta agli uomini;

Oppure identifichiamo un bisogno di libertà che attraversa tutto l’universo e che noi incontriamo nelle azioni dell’uomo che tentando di liberarsi dagli ostacoli, tende ad un possibile futuro.

La domanda che io ponevo, che Anguana Edizioni e Sarah Bernini hanno contrastato con tanta violenza, era la seguente: un’idea di religione Pagana, deve obbedire ad una morale imposta o deve, piuttosto, seguire e disciplinare gli impulsi pulsionali della vita creando un equilibrio fra ciò che desideriamo e ciò che possiamo fare per veicolare il nostro desiderio?

La violenza di Sarah Bernini, di Anguana edizioni e del suo seguito, hanno impedito ogni forma di discussione. Una forma che appare chiara dalle varie interviste nel libro Voci Pagane II. Come se Voci pagane II avesse uno scopo recondito e alle persone fosse vietato parlare di quanto pubblicato.

La violenza di Sarah Bernini e di Anguana edizioni, è ben ricordata nella storia della Federazione Pagana che risale agli anni 2001 e 2002 e le cui pagine avevo tolto dall’web qualche anno or sono.

La cosa più importante di tutto il creazionismo, non è credere o non credere nell’esistenza di una volontà creatrice del mondo (che solo questa rappresenta un insulto per le persone religiose Pagane), ma la qualità del creatore che alcuni, intervistati da Sarah, sembrano approvare direttamente o indirettamente in una tolleranza che rappresenta la versione politica di coloro che tollerano gente che apre i rubinetti del gas delle camere a gas dei lager.

Quando scrivo:

Dice il dio dei cristiani:
"Chi sacrifica ad altri Dèi fuorché al dio padrone solo: sia ammazzato!" Esodo 22, 19
Con uno così, che ci discuti a fare? 


Mica sto facendo una battuta!
Sto manifestando un preciso concetto dottrinale secondo cui, con chi fa proprio l’ordine del dio di ammazzare tutti quelli che non si mettono in ginocchio davanti a lui, attuano azioni tali, nei confronti di chi “adora altri Dèi”, che non possono entrare in una discussione, ma devono essere separati dalla società perché illegali e immorali.
Questa era una discussione che andava aperta e che la violenza di Anguana Edizioni e di Sarah Bernini hanno impedito che venisse aperta. Dal momento che noi, come Federazione Pagana, sappiamo esattamente come stanno le cose, appare del tutto evidente che la reazione violenta di Anguana Edizioni e di Sarah Bernini era volta soltanto a legittimare il dio o la dea che come padroni degli Esseri Umani impongono la loro morale. Noi, come Federazione Pagana, che siamo persone della religione Pagana, a questo gioco, che ci appare sporco, non ci stiamo. Riteniamo che la libertà dell’uomo sia troppo importante per sottometterla ad una verità imposta.
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17 novembre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it


giovedì, settembre 13, 2012

Il terrorismo dei cristiani e della chiesa cattolica


Quando si dice che il dio dei cristiani è solo un padrone e in quanto padrone pretende di essere il dio, non lo diciamo per “malignità”, ma perché la bibbia dei cristiani, il loro testo sacro, dice letteralmente:

“Elohim pronunziò tutte queste parole, dicendo:
“lo sono Jahve, Dio tuo, che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla casa della schiavitù.
Tu non avrai altri Dèi di fronte a me.
Non ti farai degli idoli, né alcuna immagine di ciò che è nei cieli in alto, o sulla terra in basso, o nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a questi idoli, né renderai ad essi un culto: poiché, io, Jahve, Dio tuo, sono un Dio geloso, che punisce l'iniquità dei padri nei figli fino alla terza e quarta generazione di coloro che mi odiano e che mostro misericordia fino alla millesima generazione, per coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronuncerai il nome di Jahve, Dio tuo, invano; poiché Jahve non lascerà impunito colui che pronuncia il suo nome invano.”


Esodo 20, 1 -7

Tratto dalla bibbia di Bonaventura Mariani ed. Garzanti 1964

Dice la Costituzione della Repubblica Italiana:

“Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa, in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato e in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buoncostume.”

Art. 19 Costituzione della Repubblica.

Fintanto che i cristiani non condanneranno il loro dio che ordina:

“Chiunque sacrifica, oltre che al solo Jahve, ad altri Dèi, sarà votato all’anatema (allo sterminio).
Esodo 22, 19

Sono individui asociali. Fuori della società civile a cui la Costituzione Italiana concede il diritto di culto purché non intervenga nella società civile.

Possiamo noi Pagani accettare che i cristiani non condannino il loro dio padrone, minacciandoci costantemente di morte perché, anche se la legge li condanna, loro sono intimamente convinti di aver il diritto di macellarci?

Solo questa idea di fondo, nei loro testi sacri, che la chiesa cattolica indica come la parola del loro dio, è una minaccia di morte costante nei confronti dei Pagani e di tutte le forme religiose diverse dalla cristiana.

Oggi non possono, ma, non avendo condannato il loro dio padrone per attività criminale, domani, se le condizioni sociali saranno loro favorevoli, continueranno a macellare le persone come hanno fatto per secoli e come oggi, affermano, il loro dio padrone ordina loro.


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13 settembre 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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giovedì, gennaio 19, 2012

I lager di Berlusconi, Bossi, Tremonti, Maroni, ecc. Il maltrattamento degli anziani



E’ da augurare a Silvio Berlusconi di fruire dei servizi della moglie del suo sodale di partito. Ci si dimentica sempre che in una società, se i servizi sono buoni ne fruiscono tutti, se la società si articola con lager, galere, centri di internamento, come piace a Roberto Maroni, a Tremonti e Silvio Berlusconi, non è detto che in quei centri di internamento non ci finiscano anche loro.
La moglie dell’ex presidente della Provincia di Imperia e Senatore della Repubblica gestiva un centro in cui si faceva violenza ad anziani. Come negli asili cattolici si fa violenza sui bambini. E’ l’idea del crocifisso che trasforma le persone in oggetti di possesso e chi le possiede ritiene di fare quello che vuole.
In questo caso sono state piazzate delle telecamere che hanno ripreso le violenze e sono scattati gli arresti, ma io sono convinto che per uno scoperto, almeno cento rimangono nell’ombra.
Sono violenze messe in atto sempre nei confronti di persone indifese ed emarginate. Quella violenza di cui la Lega e il Popolo delle Libertà si dilettano dopo aver portato la nazione allo sfacelo.
Vi auguro di non dover mai incontrare questi centri di detenzione, ma più la situazione sociale peggiora cedendo potere a chi adora l’assassino di Sodoma e Gomorra, e maggiori sono i casi di violenza nei confronti di chi non si può difendere.
Riporto da fonte l’informazione dalla cronaca:


Maltrattavano gli anziani sette arresti nella casa di riposo
Per la Guardia di Finanza di Sanremo "la situazione era infernale": schiaffi, pugni, umiliazioni e vessazioni, condizioni igieniche precarie. In manette insieme al personale, anche il presidente della fondazione del pensionato "Borea-Massa", moglie di un senatore Pdl. E' accusata di non aver denunciato la grave situazione pur essendo a conoscenza dei fatti. Sospetti su due decessi di anziane ricoverate
di LUCIA MARCHIO'


Schiaffi, pugni, insulti anche a sfondo sessuale, umiliazioni e vessazioni, condizioni igieniche precarie: non riuscivano a credere ai propri occhi, i militari della Guardia di Finanza di Sanremo, quando hanno iniziato a visionare i filmati ripresi dalle telecamere nascoste tre mesi prima nella casa di riposo Borea, dopo che alcuni parenti delle vittime e una badante lo scorso giugno avevano riferito di lividi ed ecchimosi sul corpo di alcuni degenti della struttura.
Un luogo dove le persone avrebbero dovuto passare serenamente gli ultimi anni della loro vita, pagando peraltro un'alta retta mensile, trasformato in un lager. Il personale dell'istituto si era giustificato con le famiglie sostenendo che gli anziani erano caduti, che avevano sbattuto la testa; piccoli incidenti insomma dovuti alla particolare condizione fisica delle vittime - tutte ultrasettantenni - non autosufficienti, con problematiche motorie, psichiche o sofferenti di Alzheimer.
Invece, gli atroci sospetti hanno preso forma e realtà già dopo il primo minuto di registrazione, e le 9mila ora di filmati e le 155mila conversazioni telefoniche esaminate hanno fatto scattare il blitz stamani all'alba. L'"Operazione Acheronte", così è stata ribattezzata dalle Fiamme Gialle "per via della situazione infernale in cui versavano queste persone alla fine dei loro giorni", ha fatto finire in carcere quattro operatori socio-sanitari e due infermieri, mentre al presidente della Fondazione che gestisce la casa di riposo, Rosalba Nasi (58enne, moglie del senatore del Pdl Gabriele Boscetto, già presidente della Provincia di Imperia) sono stati concessi gli arresti domiciliari.
La donna è accusata di non aver denunciato la grave situazione pur essendo a conoscenza dei fatti, ma le indagini sono in corso per accertare anche le responsabilità di altre otto persone vicine alla struttura. Su ordine del gip Maria Grazia Leopardi sono stati dunque arrestati con l'accusa di "maltrattamenti in concorso" gli operatori socio sanitari appartenenti alla cooperativa "Airone": Assunta Mecca, 52 anni, nata ad Avigliano (Potenza), ma residente a Taggia; Daniele Antonio Raschellà, 47 anni, nato a Ougree (Belgio), residente a Sanremo; Silvano Fagian, 53 anni, nato a Torino e residente a Taggia; Ihor Telpov, 50 anni, originario dell'Ucraina ed abitante a Taggia; gli infermieri: Elzbieta Ribakowska, 51 anni, polacca di origine, residente a Sanremo; Cristina Ciobanu, 37 anni, nata a Mischii, in Romania, ma abitante a Sanremo.
"Un'indagine scioccante e incredibile anche per noi, perché gli anziani meritano rispetto e là di rispetto proprio non ce n'era, solo violenze inaudite, torture vere e proprie", ha ribadito il capitano Arianna Rovetto, da due anni al comando della Guardia di Finanza a Sanremo. "Per questo, al di là del risultato di servizio, siamo doppiamente soddisfatti per il risultato umano conseguito. Anche per questo non abbiamo predisposto il sequestro dell'istituto, in modo che i 42 ospiti, di cui 35 disabili, possano rimanere ricoverati e il personale venga prontamente sostituito. Stiamo inoltre indagando sulla morte di due donne avvenute nella casa di riposo, una per ictus a seguito di gravi ferite alla testa e un'altra per aver ingerito una massiccia dose di farmaci. Quelle morti sono sospette".
(18 gennaio 2012)


Tratto da:
http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/maltrattavano_gli_anziani_sette_arresti_nella_casa_di_riposo-28342258/?ref=HREC1-8

Noi ci aspettiamo sempre che la Polizia di Stato e gli organi competenti reprimano questi atti di terrore, ma ci rendiamo conto che serve non solo un cambio di mentalità sociale, ma una diversa consapevolezza di essere dei cittadini. Fino ad oggi in Italia hanno operato vere e proprie mafie. Mafie, anche se non propriamente mafia come viene definita in ambito giudiziario, che hanno costruito una rete di interessi e di omertà che vedono nei poveri, negli emarginati e nella sofferenza sociale una grande fonte di guadagno e di potere politico.
La distruzione di questi intrecci clientelari e mafiosi è la priorità del governo dell’Italia. Di questo governo. Ed è l’unica premessa che noi abbiamo affinché in questo paese si torni a discutere di politica e non di commercio di carne umana per i profitti di mafie di periferia.


Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

19 gennaio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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