Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, ottobre 03, 2013

Riflettendo su Giuseppe Mazzini e le conseguenze sociali del suo pensiero

Giuseppe Mazzini
Riflettendo su Mazzini e il suo pensiero filosofico che ne diresse l’azione, sembra ora abbastanza evidente come l’Italia sia nata sul marcio che ha compromesso il suo sviluppo futuro.
Mazzini è “l’utile idiota”.
Per tre volte fu arrestato per sedizione e cospirazione e la quarta volta che vennero per arrestarlo ebbe il buon senso di morire. Si nascondeva sotto il nome di Dottor Brown come 100 anni dopo fecero i membri clandestini delle brigate rosse.

Il suo pensiero è solo pensiero religioso cattolico.
Come tutti i cristiani è guerrafondaio nella pratica e schiavista negli intenti.
I fratelli Bandiera si sacrificheranno in nome dei suoi ideali. Ideali che hanno il dio padrone cristiano come riferimento e le persone ridotte a schiavi dei doveri determinate dal dio padrone dei cristiani.

Sarà perseguitato, ma solo perché è un “pistoleros” (mi ricorda tanto alcuni brigatisti rossi dell’ultimo trentennio, cattolici sottomessi al dio padrone ma col mito della pistola). In Mazzini, l’unica religiosità che non sia vana è la ricerca dei doveri. Doveri che sono intesi come obblighi per le persone povere ed indigenti e non come doveri come la nostra Costituzione oggi prevede.

Giuseppe Mazzini è un fanatico cattolico che fa della sottomissione al dio padrone il centro della propria dottrina. E’ di un tale fanatismo da indurlo a dire:

“Dio esiste. Noi non dobbiamo né vogliamo provarvelo: tentarlo ci sembrerebbe una bestemmia, come negarlo, follia. Dio esiste, perché noi esistiamo.”

(Tratto da: Dei doveri dell’uomo)

Tanta follia ci fa comprendere come quest’uomo avesse un solo obbiettivo: distruggere il “popolo” italiano. Ridurlo in schiavitù.
Eppure, questo criminale ideologico, non aveva altro da fare che passare di galera in galera perché non aveva un futuro da costruire.

Ancora oggi la sua eredità ideologica è puro fanatismo cattolico che sarà oggetto d’analisi nella Teoria della Filosofia Aperta per conoscere le conseguenze del suo odio per la vita che ha marchiato il desiderio di libertà dell’Italia e ne ha vanificato, generazione dopo generazione, ogni prospettiva di futuro.
L’analisi del suo pensiero, come degli altri pensatori che vengono spacciati come filosofi, sarà disponibile all’indice:


Capire la filosofia significa capire la storia delle idee sociali, filosofiche e teologiche che hanno attraversato la storia dell’umanità.

E’ solo in questo modo che possiamo capire le farneticazioni di stampo clerico-nazista delle idee di Massimo Cacciari, Ilvo Diamanti e altri che pensano di sostituire una sorta di “nuovo” ai desideri di libertà degli uomini. Quel “nuovo” che propongono altro non è che distruzione della libertà che con tanta fatica gli uomini hanno costruito.


03 ottobre 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784



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