Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, novembre 02, 2016

Sono solo parole


Loro spostano miliardi di euro e noi solo un pugno di parole.
E' una lotta impari.
Una sconfitta in partenza.
Ma solo se volessimo vincere una lotta prima del tramonto.
E' vero, noi spostiamo solo un pugno di parole.
Ma quelle parole conducono la nostra spesa ai supermercati:
Quelle parole orientano il futuro dei nostri figli.
Quelle parole orientano ciò che un individuo sceglie nella società.
E' una lotta impari.
Ma noi non vogliamo vincere prima del tramonto.
Dopo il tramonto ci sono albe di scelta che portano a diversi e nuovi tramonti.
Cosa volete che siano le nostre parole contro i miliardi che ha rubato Zonin?
Lui spostava montagne di voti e violentava bambini in ginocchio davanti al crocifisso.
Le nostre sono solo parole che portano anche oltre quel tramonto.

domenica, ottobre 30, 2016

Terremoti e scelte

Il terremoto avviene OGGI.
Ma tu, ieri, che scelte hai fatto?
Si dice: è fatalità, non si può prevedere.
Un po' come coloro che costruiscono, per vari motivi, la casa sulla "cassa di espansione" di un torrente. Per venti anni non succede nulla, poi arriva la piena eccezionale e porta via la loro casa.
E' fatalità?
No, sono scelte. Sono scelte anche quando non c'era altra possibilità se non quella scelta.
La differenza sta nello stato d'animo con cui la persona affronta la vita. Se la mia casa è costruita in un luogo o in condizioni precarie, i miei investimenti esistenziali non sono su quella casa. Io uso quella casa, ma non conto su quella casa. Ma se quella condizione afferra me stesso e condiziona la mia vita, non è fatalità l'inondazione: io ne ho voluto le conseguenze.

Questo vale anche per gli investimenti in banca: quando hai firmato un contratto di acquisto di azioni, subisci le conseguenze della tua scelta. Sei stato obbligato a fare quella scelta? Indubbiamente ci sono sempre condizioni che ci costringono a scegliere, ma una volta scelto abbiamo aperto la strada alle conseguenze...

sabato, gennaio 23, 2016

Le unioni civili e la pederastia della chiesa cattolica

Il libro parla degli effetti dei vangeli
nella società civile, l'odio di Gesù
per l'uomo e la vita.
Lo scontro che sta avvenendo in Italia per le unioni civili che, diciamocelo, non servono solo agli omosessuali, ma servono a tutta la società proprio per uscire dall'assolutismo del matrimonio imposto dai cattolici, è una situazione che io ho vissuto da poco meno di cinquant'anni. Ho vissuto la battaglia sul divorzio: chi era il nemico? La chiesa cattolica e la mafia politica che veicolava i principi della monarchia assoluta nella società democratica. Ho vissuto la battaglia sul diritto d'aborto: chi era il nemico? La chiesa cattolica con le associazioni dei medici che violentavano le donne facendosi pagare per gli aborti clandestini. Ho vissuto la battaglia contro il delitto d'onore: chi era il nemico? La chiesa cattolica con la sua mafia nel Parlamento. Ho vissuto la battaglia per l'annullamento del delitto di plagio, cancellato per proteggere un prete cattolico, ma che vide come nemico la chiesa cattolica che voleva usarlo per impedire alle persone di praticare una diversa religione e poterli accusare di "essere plagiati". Ho vissuto la battaglia per il diritto di famiglia in cui si imponeva la parità fra i coniugi: chi era il nemico? La chiesa cattolica e l'ideologia monarchica che imponeva alla donna di essere serva e schiava. Ho partecipato alla battaglia per trasformare il reato di violenza sessuale da delitto contro la morale (del dio padrone) a delitto contro la persona. Chi era il nemico? La chiesa cattolica che difendeva la sua pratica di pederastia e di pedofilia.
Tutte queste battaglie sociali, io le ho fatte, vissute. Si racconta di altre battaglie sociali che hanno visto la chiesa cattolica schierarsi contro la libertà dell'uomo. Per esempio nel referendum fra monarchia e repubblica: la chiesa cattolica era con il re contro gli uomini e il loro desiderio di essere cittadini anziché sudditi. La lotta per il suffragio universale col diritto di voto esteso alle donne. Il nemico era sempre la chiesa cattolica che vedeva nella libertà delle donne la perdita del suo potere di controllo sociale.
Chi è il nemico dell'uomo? Il pederasta in croce, quel Gesù che sparge odio sui cittadini e che favorisce pedofilia e pederastia. Non è un caso che la Mussolini sia contro le unioni civili vista la pratica pedofila di suo marito. Nel regime cattolico-fascista lei non aveva nemmeno diritto al voto. E' significativo che pedofili e pederasti siano contro le unioni civili come è significativo che la rivista Chi e Bergoglio si spendano per il delinquente Maso che ha macellato suo padre e sua madre. Questo la dice lunga sul significato che ha la parola famiglia nel linguaggio di Bergoglio e il suo desiderio di aumentare i delitti in famiglia a maggior gloria del suo dio padrone.
Ricordo come la maggioranza degli omosessuali sia sempre stata ferocemente contro la Religione Pagana cercando di entrare fra le braccia del loro dio padrone e lla loro santa madre chiesa. E bene che questi bambini vivano un po' di contraddizioni nella loro esistenza. Anche se io conosco la storia.
Quando finalmente fu riconosciuto il diritto di voto alle donne, le donne votarono per il loro nemico, la chiesa cattolica impedendo all'Italia di applicare la Costituzione per venti anni, fino al 1968.
Gli ebrei, una gran parte di essi, erano per i diritti civili e contro l'oppressione nazista, finita la guerra iniziarono a macellare i Palestinesi abbracciando l'ideologia nazista.
Oggi gli omosessuali cercano alleanze e io so già cosa accadrà dopo....
Non è vero che la storia si ripete, come diceva Vico, ma è vero che data una struttura ideologica che comprende la veicolazione di una struttura emotiva individuale, i risultati della liberazione sociale di quelle pulsioni danno un risultato prevedibile.
Tuttavia, un mondo che non combatte per la libertà di ogni singolo individuo è un mondo morto.
Il nemico è sempre lo stesso, il macellaio di Sodoma e Gomorra e il pederasta in croce che ordina di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui. Fintanto che chi vuole le unioni civili non combatte il pederasta in croce e il macellaio di Sodoma e Gomorra, pur vedendo con simpatia il loro desiderio, io non posso combattere per lui. Non combattendo la fonte dell’orrore sociale, di chi costruisce oppressione, di fatto, una volta liberato, è pronto per schierarsi con l’oppressore: il criminale in croce e il macellaio di Sodoma e Gomorra.

venerdì, gennaio 01, 2016

La meta

Spettri in questa città
In cui si rincorrono linguaggi strani ed antichi

Mentre passeggio fra le vie deserte
Del pomeriggio di un capodanno pieno di sole

Emergono spettri dai muri
Fantasmi di storie che mi inseguono
In una gioventù dimenticata

C‘era un tempo in cui queste mura
Risuonavano delle nostre grida
Che invocavano un futuro diverso dal presente vissuto

Ora ci sono solo parole sommesse
Di arabo, africano, asiatico che mal distinguo
In un futuro che non vivo più come mio

Uomini e donne vive i cui piedi calpestano i parchi
Che noi con tanta furia avevamo rivendicato
E che abbiamo dimenticato di abitare

Mi rendo conto che il mio mondo è popolato di spettri
Forme illusorie in cui avevo rinchiuso il desiderio
Che mi ha spinto lungo sentieri senza destino

Libertà è il loro nome
Morte è la meta a cui portano

01 gennaio 2016