Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

domenica, marzo 12, 2017

Stregoneria e libertà

La Stregoneria e la libertà dell'uomo
La Stregoneria è l’ideologia della trasformazione e del divenire in un mondo sociale dominato dall’ideologia della verità e della creazione della realtà ad opera di un dio creatore.

Quando la realtà era pensata come una verità creata tanto da condannare Galileo che si è permetto di modificare la verità affermando che era la terra a girare attorno al sole, l’unica possibilità di pensare ad una trasformazione, al mutare continuo si un soggetto in un mondo che muta, era dato dall’idea della Stregoneria.

L’idea della Stregoneria nasce dalla spiga che veniva presentata agli iniziati di Eleusi.

La spiga significava che uno, il seme, si trasforma in molti e che i molti, per venir in essere impiegano un tempo, circa i nove mesi che servono per trasformare un seme in molti semi.

La visione esoterica della spiga è il fondamento dell’ideologia della Stregoneria.

Eraclito affermava che tutto si trasforma e tutto diviene, ma non scrisse come e perché si deve trasformare o come diviene a seconda di come sceglie er trasformarsi.

Dire che tutto si trasforma è dire nulla se non si individua, sia pur ipoteticamente, il fine e gli intenti della trasformazione e, soprattutto, se non si individua come la trasformazione soggettiva si inserisce in un insieme oggettivo formato da un immenso numero di soggettività che si trasformano a loro volta trasformando l’oggettività in cui il soggetto agisce e si trasforma.

La Stregoneria è questa idea che una volta elevata a filosofia non individua una verità cui giungere, ma una libertà da praticare perché la libertà praticata da uno è la libertà estesa all’insieme in cui quell’uno, quel soggetto umano, opera.

La Stregoneria è l’opposto di chi dice: “In verità, in verità vi dico…” perché la Stregoneria non afferma una verità, ma indica una possibilità in cui operare una trasformazione che permette l’apparire al soggetto di un vero diverso dal vero che considerava prima della sua trasformazione. Il passaggio da una concezione del vero ad una diversa concezione del vero è un atto di libertà esattamente come il seme di grano che nel liberarsi diventa spiga e diventa molti. L’essere molti è la libertà del seme del grano e i nove mesi sono il tempo della trasformazione. Il tempo in cui si realizza la libertà del seme.

Questo è il senso del sito:


Nel buio del medioevo, quando la verità bruciava vive le persone, la Stregoneria era la luce di una libertà possibile in cui le persone cercavano quella libertà che la violenza di Gesù negava loro.

Claudio Simeoni

Nessun commento: